Caro Feltri, non ci posso credere

 

Caro Vittorio

 

ma come ti è venuto in mente? Dico: ma davvero ti sei lamentato dicendo che “i giornalisti antiberlusconiani sono buoni, meravigliosi, in grado di conquistare i posti migliori. Si proteggono, sono protetti da tutte le associazioni di categoria, i partiti di riferimento li coccolano, mentre gli altri sono cafoni, buzzurri, qualcuno perfino puzza, dicono che puzza”. Ma hai detto davvero che “abbiamo l’impressione che a voi del Pdl non ve ne freghi nulla di noi. Ma o ci aiutate o siete fottuti”?

Guarda, adesso ti dico come la vedo io. Io non voglio essere difeso, non voglio far parte di nessuna cricca, di nessuna cupola, non voglio la solidarietà dei colleghi né dei politici. Non mi interessa essere difeso dal sindacato, né da questo né da un ipotetico sindacato dei giornalisti “di destra” al quale ci si iscriverebbe solo per avere qualcuno che difenda qualcun altro nelle assemblee di redazione. Non voglio che nessuno, politico o no, si schieri con me perché siamo dalla stessa parte della barricata, voglio che condivida quello che dico, penso e scrivo (e comunque sospetterei). Non voglio un sindacato unico, ma mi spaventa un sindacato “di destra” contrapposto a uno di sinistra che farebbe nascere la necessità storica di uno “di centro” i quali, in omaggio alla democrazia rappresentativa, si spartirebbero le poltrone della Fnsi nazionale esattamente come le correnti dei magistrati di destra, sinistra e centro si spartiscono le poltrone del Csm. E tu, Vittorio, vorresti che la mia carriera fosse decisa da un sindacato così? E le tue sciabolate (sacrosante!) alle carriere dei giudici decise da una corrente di sinistra? Via, Vittorio, sii coerente: ma che te ne frega di essere difeso da un parlamentare, da un sottosegretario, da un sindacato, il quale, tra l’altro, ti ha pure espulso? Ma che te ne fai? Come credi che ti possa difendere chi “by definition” difende solo sé stesso? Ma che te ne fai della solidarietà di un partito?

Sìì semplicemente libero come sei sempre stato. Libero di scrivere quello che vuoi, partigiano come sei, fazioso come pochi. Ma come ti è saltato in mente, alla tua età, di lamentarti che il Pdl non è solidale con te? Queste lagne non sono da te. Se poi “gli altri”, quelli di sinistra, sono una cupola, una cricca, una consorteria, ma che sono, problemi tuoi? Ma che sono, problemi miei? Il mio problema è essere (cercare di essere) liberale fino in fondo e se altri vogliono farsi la loro cricca, amen: li infilzerò alla prima occasione che si riempiranno la bocca di liberalismo e di concorrenza e meritocrazia.

A me l’unica cosa che interessa che faccia il mio sindacato e un partito è spalancare le porte di questa professione a tutti, soprattutto ai giovani che escono dalla scuola perfettamente formati e immacolatamente disoccupati e ai quali è stato vietato (ho scritto vie-ta-to) di entrare nelle redazioni per le sostitiuzioni estive che, come sai, è l’unico modo per dimostrare se si è in gamba oppure no. Ed è stato vie-ta-to di scrivere sul Corriere della Sera a meno che non siano pagati (io, quando ho iniziato, ho lavorato per anni gratis) con l’ipocrita scusa che il sindacato sta facendo i loro interessi sapendo bene, i gerontocrati, che quello di vedere e far vedere la propria firma su un foglio di carta è l’unico modo per farsi conoscere.

Caro Vittorio, per essere liberi da una cricca, non serve un’altra cricca, servono persone libere.

Marco Cobianchi

Annunci

Tag:

2 Risposte to “Caro Feltri, non ci posso credere”

  1. Umberta Says:

    Come faccio a dirti quanto mi piacciono le tue parole, visto che hai tolto il pulsante? (Anch’io. E’ proprio bruttino.)
    A tutto il nostro Paese servono persone libere, in ogni campo. Grazie.

  2. angelo Says:

    Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: