“MANI BUCATE” Dal Piemonte 42 milioni per l’auto del futuro (e la “fibra di ginestra” della Fiat che fine ha fatto?)

La Regione Piemonte pubblicherà a gennaio un bando per attivare investimenti per 60 milioni di euro destinati a una nuova piattaforma tecnologica per progettare l’auto del futuro. Come tutti i bandi di cui parlo in “Mani bucate” potranno partecipare aggregazioni di imprese, università, centri di ricerca pubblici e privati, organismi di ricerca, parchi scientifici e tecnologici, poli di innovazione e altri soggetti istituzionali. I progetti che verranno finanziati saranno quelli che consentiranno di costruire motori a basso impatto ambientale, nuovi materiali per l’alleggerimento dei veicoli, miglioramento della logistica di approvvigionamento, riduzione delle perdite e recupero energetico.

I soldi arriveranno al 50% dalla Regione che userà i fondi europei Por Fesr e altri 12 li metterà lo Stato attraverso il ministero dell’Istruzione e della ricerca per un totale (a quanto si evince dai documenti ufficiali) di 42 milioni di euro.

Francamente ho pochio subbi su chi vincerà il bando: la Fiat. In “Mani bucate”, per la prima volta, racconto la quantità di soldi che il Lingotto ha ricevuto dal pubblico per finanziare i suoi progetti di ricerca. Praticamente si può dire che non ci sia un solo progetto di ricerca della Fiat che non sia stato finanziato da soldi o europei o statali o regionali. Ne cito a centinaia, tra quelli del Centro di ricerche Fiat (Crf) e dall’Elasis, ma non sono tutti, perché senno “Mani bucate” sarebbe diventato un’enciclopedia e non un libro.

Resterà mitico il progetto approvato il 21 giugno del 2004: la Fiat, insieme all’Università della Calabria, ottenne 1,6 milioni di euro a fondo perduto e altri 500mila sotto forma di credito agevolato per verificare le possibili applicazioni in ambito motoristico della fibra di ginestra che avrebbe dovuto rendere le autovetture più leggere e resistenti. Esattamente ciò che si prefigge questo nuovo bando.

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2 Risposte to ““MANI BUCATE” Dal Piemonte 42 milioni per l’auto del futuro (e la “fibra di ginestra” della Fiat che fine ha fatto?)”

  1. enrico Says:

    salve, non trovo l’elenco delle aziende che percepiscono fondi perduti, Lei sa dove trovarla e pubblicarla?
    Quanto costa averla?
    grazie

  2. marcocobianchi Says:

    Buongiorno e scusi il ritardo con il quale le rispondo. Esistono elenchi di aziende che percepiscono soldi a fondo perduto, ma solo a livello regionale, quasi nulla a livello nazionale. Significa che deve andare sul sito di ogni regione e cercare la sezione dedicata ai fondi europei e poi cercare l’elenco dei beneficiari. Ci sono però regioni, come la Liguria, che non pubblica i nomi (contravvenendo a ben due leggi). Altre mettono il nome ma non la motivazione e altre ancora pubblicano tutto tranne l’importo effettivamente erogato.
    Se vuole qualche link utile, mi scriva pure.

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