“MANI BUCATE” Cosa c’entrano i forconi con la Cina

Per capire i motivi che stanno alla base della crisi dell’agricoltura italiana e continentale, non servono economisti, sociologi o politici. Basta questo lancio dell’agenzia cinese Xinhua ripresa in Italia da AgiChina24. Eccolo.

“Pechino, 1 feb. – Quest’anno continueranno ad aumentare gli investimenti e i sussidi all’agricoltura. Sulla base di quanto comunicato in un documento del Comitato Centrale del PCC e del Consiglio di Stato, nel 2012 la Cina continuera’ ad accrescere il budget fiscale per le aree rurali, l’agricoltura e i contadini, portando maggiori investimenti in beni fissi verso il settore. Secondo il documento, Pechino rafforzerà gli investimenti in scienze e tecnologie agricole. In questo quadro, il governo dovrà assumere un ruolo guida, assicurando una crescita “significativamente” più rapida a paragone con le entrate fiscali. E’ previsto anche che il Paese offra maggiori sussidi alle principali aeree produttrici di cereali, ai contadini più in vista e alle cooperative, oltre a un aumento dei sussidi diretti per i cerealicoltori”.

Mi sembra chiaro: I Paesi in via di sviluppo (per quanto la Cina possa essere considerato ancora “in via di sviluppo”) sussidiano a mani basse la propria agricoltura con l’effetto di abbassare i costi di produzione, già a livelli bassissimi se paragonati con i nostri, e i prezzi di vendita rendendo economicamente sostenibile il trasporto della produzione fin dall’altro capo del mondo, cioè in Italia. Questo è un effetto perverso di distorsione del mercato degli aiuti di Stato, esattamente come racconto in decine di casi analoghi in “Mani bucate”.

Ora: di fronte alla Cina che sussidia i suoi prodotti, l’Italia e l’Europa risponde aumentando, a sua volta, i sussidi ai propri produttori. Ma è una guerra persa in partenza, non solo per la potenza finanziaria della Cina, ma anche perchè se tutti sussidiano i propri produttori a farne le spese sono i Paesi poveri che non hanno le risorse per sussidiare i propri e le cui produzioni non possono essere immesse nel circuito del commercio internazionale perchè troppo costosi. Con il paradosso, come racconto in “Mani bucate”, che l’Europa, per fare un po’ di beneficenza, ha creato un fondo apposito per compensare i produttori dei Paesi poveri che noi danneggiamo sussidiando i nostri agricoltori.

Anche se il discorso è serissimo, permettetemi di avanzare tre proposte sarcastiche del tutto irrealizzabili, ma che servono per dare l’idea del problema che abbiamo di fronte. 1) dazi doganali altamente penalizzanti per i produttori agricoli stranieri sussidiati e analogo azzeramento dei nostri sussidi. 2) Esportazione a Pechino di una nutrita pattuglia di sindacalisti che obblighino a inserire nella legislazione cinese le stesse tutele del lavoro presenti in Occidente con l’effetto di aumentare drasticamente il loro costo del lavoro. 3) Abbassare il nostro grado di tutela del lavoro a livello cinese. 

Annunci

Tag: , , , , , ,

4 Risposte to ““MANI BUCATE” Cosa c’entrano i forconi con la Cina”

  1. Gian Piero de Bellis Says:

    Pomodori cinesi che costano meno (sul mercato italiano) dei pomodori napoletani? Ma, stento a crederci. Si potrebbero portare alcuni dati, ad esempio quanti pomodori cinesi arrivano in italia, e quante arance, e quanta insalata, e quanti kiwi, ecc. ecc. ecc. Signor Cobianchi, apprezzo molto i suoi interventi ma in questo caso mi sorgono parecchi dubbi e notevoli perplessità.

  2. Gian Piero de Bellis Says:

    Leggo adesso l’articolo (del 2005) sulla invasione di prodotti ortofrutticoli dalla Cina. Si parla anche di vino cinese. Io ho quattro sorelle e un fratello che vivono in Italia. Mai bevuto un bicchiere di vino cinese da loro. Sono stato in Italia per le feste di Natale (2011). Mai visto una bottiglia di vino cinese nei supermercati. Farò attenzione alla cosa nelle mie prossime visite in Italia. Ma se non riuscirò a comperare una bottiglia di vino cinese, allora mi farò vivo di nuovo (scherzo naturalmente). Buon lavoro.

  3. Sunshine Says:

    I really cod’lnut ask for more from this article.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: