Si allarga l’inchiesta dell’Antitrust Ue sullo scalo di Alghero, che Toto denunciò nel 2002

L’aeroporto di Alghero sta vivendo dei brutti quarti d’ora. la Commissione europea ha deciso di allargare l’ambito dell’inchiesta che ha avviato nel 2007 per gli aiuti di Stato che ha ricevuto negli anni precedenti da parte della Sogeaal, la società di gestione dello scalo a sua volta ricapitalizzata con soldi pubblici della Regione. 

Potrebbe essere legittima una domanda: come mai un semplice aumento di capitale di una società di gestione aeroportuale dovrebbe finire nel mirino dell’Antitrust europeo? Molto semplice: perchè quei soldi sono finiti ai vettori che fanno scalo lì. L’inchiesta, ancora in corso, parte infatti da una denuncia che è partita addirittura nel 2002 da parte di Carlo Toto, allora proprietario di AirOne, che ha scoperto che lo scalo dava soldi alla sua concorrente Ryanair per portare turisti in Sardegna a tariffe molto più basse di quelle che poteva fare lui, proprio perchè aveva sottoscritto con la Sogeaal un contratto nel quale la società, che attingeva da fondi pubblici, si impegnava a versare “contributi per il marketing” a Ryanair. Poi Toto ha scoperto che anche i servizi di terra, forniti direttamente dalla Sogeaal, erano offerti ai suoi concorrenti a prezzi scontati, inferiori a quelli che la sua società poteva permettersi. E’ da lì che inizia la crisi della AirOne, che oggi fa parte del gruppo Alitalia. Quella dello scalo di Alghero è una delle storie che mi hanno appassionato di più mentre scrivevo Mani Bucate. Perchè è il classico caso che dimostra non solo un uso distorto di capitali pubblici, ma di come questi possono provocare la crisi di imprenditori privati.

Annunci

Tag: , , ,

4 Risposte to “Si allarga l’inchiesta dell’Antitrust Ue sullo scalo di Alghero, che Toto denunciò nel 2002”

  1. Renata Castagna Says:

    E’ facile pensare alle scalate per le acquisizione di capitali privati, ma ancor peggio è pensare (come spesso accade) che i privati non si danno un tetto di guadagno e cercano ricavi sempre maggiori. Carlo Toto avrebbe diminuito i prezzi ed incrementato i voli se gli avessero offerto tariffe di scalo migliori? Io penso proprio di no, li avrebbe utilizzati solo come guadagno personale!
    L’antitrust e le lobby europee sono ben note per non facilitare le masse, ma i privati. Facciamo un’analisi costi/benefici dal punto di vista della collettività, cerchiamo di capire se Ryanair ha portato molta più gente (turisti) potenziali clienti dell’economia locale e se soprattutto di quanto sono aumentati i redditi locali. Se la risposta è “si, l’operazione ha avuto un effetto positivo sull’economia locale”, come penso sia, allora la Provincia ha fatto una cosa corretta e l’antitrust si muove solo su spinte lobbistiche private che dispongono di buon team di avvocati. Suggerisco difendiamo gli amministratori che operano in favore della collettività e stabiliamo plafond di guadagno per i privati, forse la distribuzione del reddito migliorerà!

  2. marcocobianchi Says:

    Ranata, capisco il suo punto di vista. Però consideri quanto segue:
    1 – un operatore privato che ha investito soldi propri ha iniziato ad andare in crisi quando i soldi pubblici (provenienti dalle mie e sue tasse) sono stati dati ad un suo concorrente. Non le chiedo se fosse Toto come avrebbe reagito, ma le chiedo: se fosse stata una dipendente del gruppo AirOne licenziata perchè la sua compagnia è andata in crisi, come avrebbe reagito?
    2 – In Sardegna non c’è un metro di autostrada (che penalizza l’economia locale aumentando i costi) e una rete di distribuzione del gas metano (che ha costretto Stato e Regione a sussidiare per 44 anni le società energivore come Alcoa). Non le sembra che quei soldi dati a Ryanair sarebbero stati spesi meglio per dotare l’isola di infrastrutture?
    3 – Gli effetti, come racconto in “Mani Bucate”, ci sono stati (ci fu uno studio sull’aumento dei passeggeri da e per la Sardegna), ma non le sembra assurdo che le mie tasse paghino la vacanza in Sardegna di Mr Smith o Herr Otto?
    4 – Se seguissi il suo ragionamento tutta l’economia meriterebbe di essere sussidiata con soldi pubblici: significa un aumento delle tasse a livelli insopportabili considerando poi che la Sardegna è in fondo alle classifiche dell’utilizzo dei fondi strutturali europei.
    Saluti
    Marco Cobianchi

    • Renata Castagna Says:

      Mi pare di ricordare che la Sardegna ha subito una grave crisi del settore turistico, causa l’aumento dei costi delle navi traghetto, per altro non sempre giustificati. Questo da un lato ha determinato la necessità di favorire un introito di redditi portati dai Sig. Smith e Herr Otto! Pena la chiusura di molti esercizi terziari di supporto al turismo; dall’altro si è aperta una nicchia di mercato.
      Convengo con te che la viabilità e l’accesso alle utenze sono strumenti essenziali per garantire lo sviluppo economico e la stabilità del territorio. Rispetto allo specifico problema di AirOne bisognerebbe valutare se la compagnia a condizioni di scalo maggiormente favorevoli, avrebbe concretamente ridotto i costi di accesso alla Sardegna senza licenziare il personale. Credo bisogna uscire dalla logica ad personam più investo e più guadagno!

      • marcocobianchi Says:

        La crisi del settore turistico sardo deriva anche dai prezzi molto alti a fronte di servizi per i turisti oggettivamente piuttosto scarsi o non all’altezza di altre località concorrenti. Riguardo AirOne la tua obiezione non la capisco: un imprenditore vuole guadagnare, mi pare ovvio e giusto. Il punto è che se si stravolgono le regole basilari della concorrenza (AirOne e Ryanair hanno le stesse condizioni di partenza), uno fallisce e l’altro prospera. La riduzione dei prezzi non deriva da una graziosa concessione dello scalo, ma dalla concorrenza tra due (e magari più) vettori aerei. Quello che non è successo, e adesso la Regione è costretta a continuare a sussidiare i vettori che fanno scalo da lei perchè sennò l’abbandonano. Bel risultato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: