Posts Tagged ‘fondi comunitari’

“MANI BUCATE” Gli aiuti di Stato continuano ad arrivare nelle mani sbagliate

6 febbraio 2012

Quando piovono soldi pubblici anche la mafia ci guadagna. La criminalità organizzata si infiltra nel sistema di erogazione dei sussidi, attraverso le cosiddette “teste di legno” oppure in prima persona, con boss trasformati in imprenditori. (more…)

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“MANI BUCATE” Il programma di governo di Barca: ecco il documento

7 dicembre 2011

Quello in fondo a questo post è, invece, il “programma di governo” del ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca. E’ importante, secondo me decisivo, soprattutto perchè contiene le strategie per il rilancio del Sud per il quale il ministro intende utilizzare soprattutto (esclusivamente?) i fondi europei. (si può saltare la prima parte e leggere direttamente da pagina 18 in poi).

Approposito: nel documento c’è una fondamentale tabellina per capire quanto le Regioni italiane sono totalmente inabili a spendere i soldi europei. E’ contenuta a pagina 20. Eccola:

 

Questa tabella aggiorna quella che ho pubblicato in “Mani bucate”. Quando ho chiuso il libro erano disponibili solo i dati di spesa al 31 dicembre 2010. Quella contenuta in questo documento li aggiorna al 31 ottobre del 2011. La colonna importante da considerare è la terza da sinistra, “Spese/Risorse programmate %” perchè è quella che dice quanti soldi le Regioni sono riuscite effettivamente a spendere sul totale dei soldi che hanno a disposizione. La Sicilia è un disastro…

Nei prossimi giorni mi leggo la relazione di Barca con più attenzione e farò un post ad hoc.

 

La coesione territoriale in Italia alla fine del 2011

 

“MANTENUTI” Per Il Sole 24Ore (e la Marcegaglia) le imprese incassano solo 3 miliardi l’anno. Falso.

26 ottobre 2011

Fabrizio Forquet sul Sole 24Ore di oggi smentisce “Mani Bucate”. Nel mio libro io ho stimato in circa 30 miliardi i soldi che ogni anno vengono travasati dalle casse pubbliche ai portafogli delle imprese private. Forquet dice, invece, che sono 3, appena poco di più di quanto aveva detto il presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia, all’uscita del libro: 2,5. Andando avanti di 500mila in 500mila, forse tra qualche anno riusciranno a raggiungere la cifra giusta o, per lo meno, quella che si avvicina di più alla realtà. E la realtà è che centinaia di migliaia di aziende private ogni anno ricevono soldi pubblici. Sono, insomma, mantenute dallo Stato. E per la prima volta “Mani Bucate” fa i nomi.
Affermare che i fondi pubblici che lo Stato versa alle imprese sotto forma di aiuti, incentivi, sgravi e le mille forme che la legislazione si è inventata per mantenerle ammontano ad appena 2,5 miliardi o 3 miliardi lo ritengo un’offesa alla mia intelligenza e una presa in giro degli italiani che alimentano questi trasferimenti con le loro tasse.
Forquet afferma che “la Ragioneria li (i trasferimenti, ndr) stima in 72 miliardi. Quelli effettivamente erogati alle imprese industriali (parametri Ue) si fermano a 3 miliardi”. Beh, non ho idea da dove vengano questi numeri. Io, che li ho compulsati per due anni non mi ci sono mai imbattuto. Soprattutto i 72 miliardi non si capisce a quale periodo di tempo fa riferimento (10 anni?, mah…). I soldi provenienti dai fondi europei consegnati alle imprese nel 2008 ammontano a 4,3 miliardi di euro (Fonte: Ministero dello Sviluppo economico), saliti, secondo mie ricerche mai smentite, a 9,5 miliardi nel 2009 (ho scritto questo numero in un articolo su Panorama provocando le ire del ministero dello Sviluppo che però si è ben quardato dalò rettificarlo). Per il 2010, purtroppo, non si hanno numeri ma possiamo ipotizzare che non siano calati di molto.
Ma i soldi provenienti dai fondi europei sono una parte perfino trascurabile del tutto perché il resto dei trasferimenti avviene a valere sulle disponibilità nazionali, delle amministrazioni locali e dei cittadini. In “Mani Bucate” i conteggi sono fatti in modo piuttosto preciso, ma forse qualche anticipazione vale la pena farla. Ad esempio: come mai (nemmeno il Sole 24Ore) conteggia tra gli aiuti di Stato i 6 miliardi che, secondo l’Authority per l’energia, quest’anno gli italiani verseranno alle imprese che producono energia verde? E i circa 400 milioni del Fondo Unico per lo Spettacolo? E i 250 milioni circa all’editoria? E…