Posts Tagged ‘meritocrazia’

Se vuoi che le donne emergano, abolisci la legge sulle quote rosa

4 aprile 2013

“Il vero cambiamento ci sarà quando le donne saranno messe al centro della società”. Ecco, ci voleva solo l’eroina delle quote rosa che detta la sua ricetta per il vero cambiamento. Ok, prendiamo sul serio l’assunto: “Il vero cambiamento ci sarà quando le donne saranno messe al centro della società” e vediamo nei fatti se è così nell’ambito nel quale ciò è avvenuto. (more…)

Quello che non avremo

26 febbraio 2013

Come sono andate le elezioni ormai si sa. Perciò si può concludere ragionevolmente che, solo per fare qualche esempio: non avremo le liberalizzazioni, le privatizzazioni nemmeno nella loro versione light, quella della vendita di beni immobili pubblici. Non avremo l’abolizione degli ordini professionali e nemmeno la concorrenza tra pubblico e privato nel settore dove si potrebbero ottenere gli effetti migliori, cioè nella scuola e nella sanità. Non avremo la meritocrazia, altrimenti Renzi a quest’ora starebbe prendendo le misure del suo nuovo ufficio a Palazzo Chigi. (more…)

Più soldi ai politici: con Stracquadanio il Pdl diventa keynesiano

11 maggio 2010

Non bisogna prendere sottogamba le ultime due dichiarazioni di un politico in grande ascesa nel centrodestra. Si chiama Giorgio Stracquadanio che si riconosce perché è quello che, nei dibattiti di Omnibus, la mattina su La7, urla di più.
Con notevole senso tattico e strategico ieri ha detto due cose: la prima  per attirare l’attenzione (tattica) e la seconda per aprire un dibattito storico (strategia). La prima riguarda la necessità di pagare di più gli onorevoli “secondo i principi meritocratici”, la seconda è un giudizio sulla P2 definendola “un club, un modo per creare relazioni”. (more…)

Gli stipendi dei politici e il problerma del merito

16 marzo 2010

Le dichiarazioni dei redditi dei politici
lasciano sempre un po’ di sconcerto per l’esiguità dei numeri.
Ma credo
si tratti di un’illusione ottica. Noi li vediamo in tv sfrecciare su
auto blu, con scorta al seguito, con portaborse scodinzolanti pochi
metri dietro, e loro camminare a passo svelto e impettito come delle
pop star milionarie. Nell’immaginario collettivo non si distingue più
un politico da un cantante o da un attore. Per l’italiano comune sono
la stessa cosa: sono vip, persone che vivono su un altro pianeta,
altri amici, altri 740. (more…)

La lobby dei professoroni non ama la famiglia

5 novembre 2009

universita-studenti

Ha cominciato Alberto Alesina, ha continuato Francesco Giavazzi e per finire è arrivato Umberto Galimberti. Tutti d’accordo su questa tesi: uno dei motivi della mancata modernizzazione dell’Italia sta nell’eccessivo familismo. I giovani restano troppo in famiglia perchè la famiglia glielo consente e ciò blocca la mobilità sociale e la meritocrazia perchè blocca il giovane nella sua naturale propensione al rischio. (more…)

Gli studenti di oggi saranno i sindacalisti di domani

29 ottobre 2009

gelminiMa è mai possibile che i giovani in Italia scendano in piazza solo quando gli si tocca la scuola? Come se le aule universitarie fossero un bozzolo che protegge dall’esterno e non un incubatore fatto proprio per preparare all’esterno? E’ avvilente vedere la saldatura tra le proteste dei giovani per la “privatizzazione” (magari!) degli atenei e quelle dei baroni delle facoltà perché la riforma Gelmini potrebbe aggravare la situazione delle università che operano in aree disagiate. (more…)