Posts Tagged ‘michele santoro’

L’incredibile lettera di santone Santoro

13 ottobre 2010

Ecco la lettera di Michele Santoro in risposta ai 10 giorni di sospensione che la Rai ha deciso per la sua trasmissione Annozero dopo il famoso “vaffanbicchiere”, rivolto al direttore generale Mauro Masi, nel corso della prima puntata. (more…)

Perchè la sinistra non può non odiare Checco Zalone

12 luglio 2010

Poche sere fa Canale 5 ha rimandato in onda lo spettacolo di Checco Zalone che aveva già trasmesso lo scorso ottobre. L’ho riguardato, questa volta con più attenzione. Ho riso meno, ma ho capito di più. In particolare ho capito la rabbia di Piergiorgio Paterlini (che ha scritto sul blog di Alessandro Giglioli) verso Zalone. L’idiosincrasia della sinistra per Zalone, il miglior comico degli ultimi 20 anni, non è causata solo da quello che disse in un’intervista a Pigi Battista sulla sinistra e su Niki Vendola. No, si tratta di qualcosa di più profondo. (more…)

Compensi Rai: non è trasparenza ma un’ammissione di debolezza

10 giugno 2010

La decisione di pubblicare i compensi dei conduttori delle trasmissioni Rai non è affatto ispirata alla trasparenza. Né è una decisione. E’ un’ammissione di incapacità a risolvere gli eventuali problemi legati agli eccessi eventuali di alcuni conduttori. (more…)

Bignardi usurpata da Paperino (c’è poco da ridere)

27 maggio 2010
Dai, Daria, non ti ci mettere anche tu. Anzi: non ci si metta anche lei. Abbiamo già così tanti problemi tra manovra, euro e benzina che costa l’ira diddio da non poter sopportare la notizia che anche Daria Bignardi, prima conduttrice, 10 anni fa, del Grande Fratello, sia stata epurata dalla Rai. Davvero: è insopportabile. E la cosa che più non si riesce a sopportare è il motivo di una crudeltà tale. Ecco qua. (more…)

Santoro, dammi retta, lascia la Rai e va su internet

24 marzo 2010

Proposta indecente: e se Santoro decidesse di non tornare più alla
Rai? Se decidesse, autonomamente, di abbandonare quel ricettacolo di
raccomandati che è la tv pubblica e virasse su internet?
E se si
facesse una sua web tv nella quale nessuno, ma proprio nessuno possa
dirgli chi invitare, cosa dire, quando e come? Perché scartare a
priori questa ipotesi? In fondo non è lui a dire che la sua non è una
trasmissione televisiva ma un baluardo della democrazia e della
libertà? (more…)

Politica in TV e la carica dei millecinquecento (lettori)

23 marzo 2010

Io, francamente, senza dibattiti televisivi vivo benissimo lo stesso.
Non ne sento la mancanza. Dopo qualche giorno di astinenza, giorni
davvero duri, ti sembra di non averli mai avuti. Un po’ come succede
(credo) con le sigarette:
ti accorgi piano piano di poterne fare
tranquillamente a meno. (more…)