Posts Tagged ‘spagna’

Molti test, poco stress

25 luglio 2010

Solo 7 banche sulle 91 “stressate” sono uscite con le ossa rotte. Di queste 5 sono piccole casse di risparmio spagnole, una è greca e un’altra è la Hypo tedesca già ampiamente sotto l’ala protettiva dello Stato. Speriamo di non avere mai l’occasione di verificare nella realtà se questi stress test sono affidabili. Comunque quello che è da rilevare è che tra i grandi commentatori nessuno è particolarmente convinto. Nemmeno Gillian Tett managing editor dell’Ft Usa che, secondo me, è il più lucido nell’analisi.

La scarsa trasparenza sui criteri che sono stati usati per verificare la stabilità delle banche non fa bene alla credibilità dell’intera operazione.

vedi anche qui, quiqui

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La manovra non serve alla crescita

5 luglio 2010

C’è un equivoco su questa manovra. L’equivoco consiste nel confondere una necessaria correzione dei conti pubblici in una manovra che dovrebbe tendere al rilancio dell’economia. Sono due cose diverse.

Questa manovra è stata concepita (siamo stati obbligati a concepirla) dopo il quasi-crack della Grecia, quando è stato chiaro a tutti che la speculazione internazionale era perfettamente in grado di mandare sul lastrico un Paese dai conti pubblici zoppicanti (diciamo così) che non fosse in grado di assicurare che avrebbe ripagato i suoi debiti con l’estero. (more…)

Eurobond: ecco che cosa teme la Cina

28 maggio 2010

La Cina ha riserve valutarie per 2.447 miliardi di dollari, 630 miliardi dei quali denominati in euro (pari 515 miliardi di euro). Se decidesse di smobilizzarne una parte, cioè di vendere, per il valore dei bond Ue sarebbe il disastro, così come per l’euro. E perché lo dovrebbe fare. E’ molto semplice: negli anni scorsi Pechino ha intrapreso una strategia di diversificazione dei propri investimenti rallentando gli acquisti di titoli denominati in dollari per concentrarsi su altre valute tra lequali , ovviamente, l’euro. (more…)

L’autorità morale di Giavazzi e Boeri

26 maggio 2010

Gli economisti affermati che scrivono sulle prima pagine dei maggiori quotidiani, non hanno né autorità morale né credibilità scientifica, per dire che il governo ha mentito agli italiani quando affermava che l’Italia è messa meglio di altri Paesi e sta uscendo meglio di altri dalla crisi. E chi ha letto il mio libro “Bluff” sa che di previsioni economiche me ne intendo avendo letto tutte (dico: tutte) quelle che i Giavazzi e i Boeri avevano fatto all’inizio della crisi mondiale tra il 2007 e il 2008. Ebbene, non avevano previsto che il mondo sarebbe andato in recessione. (more…)

Fantastica giornata per l’euro. Ma ora che succede?

10 maggio 2010

Devo ammettere che mi ero sbagliato. La speculazione ha perso. I Cds scendono. L’Europa ha vinto. L’euro resiste. Un risultato che non mi sarei mai aspettato dati i mille stop and go dei governi europei sulla necessità di salvare la Grecia e con lei proteggere Portogallo e Spagna. Ieri è stata una fantastica giornata per l’Europa. Se il trend dei Cds si consoliderà nei prossimi giorni, tra qualche settimana potremo cominciare a pensare di chi è stata la colpa di quello che è successo, dove sono stati fatti degli errori e come evitare di trovarci tra qualche anno nella stessa situazione. (more…)

La Grecia, la Lehman e il celodurismo dei liberisti

20 aprile 2010

Cerco di spiegare con parole semplici perché la Grecia va salvata. Non bisogna credere che siccome vale “solo” il 3% del Pil europeo non succederebbe nulla se la si lasciasse al suo destino. Il fatto è che i suoi titoli di Stato sono nei bilanci di tutte le banche europee e, se non ricordo male, le banche tedesche ne hanno per 700 miliardi e le banche spagnole per 500, senza considerare quanti miliardi ne hanno le altre banche della Ue (i dati non ci sono). (more…)