Posts Tagged ‘umberto bossi’

INTERMEZZO La politica degli acronimi

18 gennaio 2012

L’”euromozione” a sostegno del governo che sarà firmata da ABC (Alfano Bersani Casini) ha già fatto dire a qualcuno che quello che sta per nascere è un “compromesso storico” o “governissimo” che vedrebbe alleate non solo la destra e la sinistra ma, addirittura, anche il centro dello schieramento politico. E’ chiaro che la firma dei tre leader sotto un documento che sostiene gli sforzi “europei” del governo sia un toccasana per quest’ultimo, ma aprirebbe problemi non indifferenti nei vari schieramenti.

Ser, infatti, si vedono le cose dal punto di vista delle strategie in vista delle prossime elezioni, i tre leader politici hanno più di un problema a firmare tutti la stessa mozione. Nel centrodestra si approfondirebbe il solco tra i due ex alleati di governo e renderebbe assai complicato ricreare l’asse BB (Berlusconi Bossi) sia pure nella nuova versione AB (Alfano Bossi). Ma soprattutto renderebbe praticamente impossibile il già complicatissimo ACB (Alfano Casini Bossi) anche se aprirebbe uno spiraglio per  ACR (Alfano Casini Rutelli) mentre resta sempre possibile ACL (Alfano Casini Lombardo). Tutto potrebbe cambiare nel caso in cui si immaginasse un cambio al vertice di uno dei partiti che stavano al governo: in quel caso non sarebbe irealistico pensare ad un AM (Alfano Maroni) che potrebbe dare vita anche ad AMC (Alfano Casini Maroni).

Nel centrosinistra la situazione è ugualmente complicata. C’è un ampio schieramento che vorrebbe BVD (Bersani Vendola Di Pietro) ed è quello che in questo momento sta più soffrendo perché da una parte deve sostenere il governo e dall’altro deve riuscire a non rompere con i maggiori oppositori del governo stesso. L’attuale leadership del maggior partito d’opposizione vuole tenersi le mani libere per verificare la possibilità di BC (Bersani Casini) e, magari, perché no? un BCR (Bersani Casini Rutelli). E se BBC (Bersani Bossi Casini) è impossibile, c’è chi, soprattutto al nord, non vede di cattivo occhio BCM (Bersani Casini Maroni).

Ovviamente anche ACF (Alfano-Casini-Fini) è un’ipotesi che non si può escludere così come AFCM (Alfano Fini Casini Maroni) che sarebbe un ritorno ai bei tempi passati: In ogni caso tutto dovrebbe essere considerato nell’ottica del vero nodo politico al quale ACVFBBMRLD stanno già lavorando: decidere chi tra LAM (Letta Amato Monti) mandare al Quirinale.

 

 

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La democrazia è nulla senza controllo

12 novembre 2010

Umberto Bossi: “Meglio una crisi pilotata che una crisi al buio”.
Voleva dire
La democrazia è nulla senza controllo.

Bersani: le difficoltà sono evidenti

10 novembre 2010

 

Pierluigi Bersani: “Le difficoltà sono evidenti”.

Voleva dire

Non posso fare una mozione di sfiducia perché non passerebbe, Fini non vuole aprire la crisi, se propongo la sfiducia a Bondi rischia che si salva, ho il fiato sul collo dei rottamatori, Franceschini è sparito, Letta non so dove sia, Casini mi ha mollato, Vendola va da Fazio, Rutelli non conta niente, nessuno mi vuole come candidato premier, Prodi non vuol tornare e Bossi non mi risponde nemmeno al telefono. Le difficoltà del Pd sono evidenti.

Il mandato di Bossi a trattare con lui

9 novembre 2010

 

Umberto Bossi: “Ho il mandato di Berlusconi a trattare con Fini ma anche quello di Fini a trattare con Berlusconi”.

Voleva dire

Ho il mandato di Berlusconi e Fini a trattare con me.

Ma non è meglio farla finita e andare a votare?

28 settembre 2010

Non ci riesco. Ci provo a leggere gli articoli che parlano dell’ultima sparata di Bossi o della cucina di un appartamento a Montecarlo. Mi sciroppo pure i commenti, le analisi e i retroscena, non lascio andare nemmeno un edditoriale che viviseziona le parole dei politici dell’isola di St Lucia e già mi preparo al prossimo scandalo. Ma non riesco ad appassionarmi. Non trovo nulla per cui vale la pena comprare un giornale, in questi giorni. E proprio in queste settimane mi è chiarissimo perché gli italiani leggono poco: non c’è nulla da leggere. Molto semplice. Se non ci fossero state le dimissioni di Alessandro Profumo dall’Unicredit, accompagnato da 40 milioni, avrei potuto tranquillamente andare in letargo e farmi svegliare al momento delle elezioni.

Mi chiedo come sia possibile evitare cin modo così scientifico tutti i temi seri. Non per fare l’intellettuale o lo snob, ma davvero non riesco a capire come si riesca a non decidere qualche cosa in ordine alla riforma degli ammortizzatori sociali, della rappresentanza sindacale, della liberalizzazione dei servizi pubblici locali, solo per fare qualche esempio. Non posso concepire politici che non si interrogano, e non decidano, su una contraddizione tra le più ingiuste della nostra società: i precari vengono pagati meno di chi ha un posto fisso. E’ semplicemente assurdo: oltre a essere “mobili”, a non avere le ferie, la malattia, il congedo maternità, i precari prendono un terzo (nel mio settore è così) di chi ha tutto questo e anche la stabilità del posto di lavoro. Ecco: non capisco, davvero non capisco, come si riesca a non decidere nulla. Ci vuole della scienza.

Ma non è meglio chiuderla qui e andare a votare?

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Bossi ha paura di Commerzbank

22 settembre 2010

Umberto Bossi: “Spero che i tedeschi non si portino via la banca”.
Voleva dire
Se Commerzbank si porta via Unicredit squarto Tosi.

Bossi è un vero democristiano

23 agosto 2010

La segreteria nazionale dell’Udc: “Bossi è un noto trafficante di banche e quote latte”

voleva dire

La gloriosa tradizione democristiana ha finalmente trovato il suo più genuino interprete.

La Lega s’infiltra in Calabria

16 agosto 2010

Umberto Bossi: “Ho dato la concessione per aprire una sede della Lega in Calabria e due giorni dopo c’era uno della ‘ndrangheta”.

Voleva dire

La Lega ha tentato di infiltrarsi in Calabria.

Politica: il cinismo di chi combatte solo se sa di vincere

2 luglio 2010

Ieri il corriere della Sera ha pubblicato due interviste. Una a Pierferdinando Casini (Udc) e una a Ugo Sposetti (Pd) entrambe sulla questione del voto di sfiducia al ministro Aldo Brancher. Casini e Sposetti la pensano allo stesso modo. “Presentare una mozione così vuol dire rafforzare il governo e rilegittimare Brancher” (Casini). “Branchr non verrà sfiduciato e si parlerà solo del fatto che la nostra mozione non è passata” (Sposetti). (more…)

Che cos’è l’economia sociale di mercato che piace a Tremonti

14 giugno 2010

Tremonti, parlando alla Cisl, ha citato l’economia sociale di mercato come “la via giusta”. Prima di discutere se lo sia o meno, sarà meglio dire che cosa è l’economia sociale di mercato, visto che molti, per criticare Tremonti, criticano questa scuola economica che nacque in Germania negli Anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale. (more…)